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Una fabbrica di asfalti situata a poche decine di metri da 5 scuole (asilo nido, scuola materna, scuola

elementare e scuola media) e nel cuore di una delle pochissime zone verdi che servono un’area

intensamente urbanizzata...

 

Guarda qui...

 

Sintexcals.jpg

 

 


Il Comitato Ambiente S. Viola è un'associazione socioculturale che ha lo scopo di studiare e diffondere le tematiche della difesa dell'ambiente e della salute, con particolare riferimento alle problematiche strettamente legate al territorio bolognese.


Qui il sito del Comitato Ambiente S. Viola che si occupa del "Caso Sintexcal":



immagine-CASp.jpg

www.comitatoambientesantaviola.it




 

 

Guarda il sito della società Sintexcal S.p.A.:

www.sintexcal.com/index.php/home

 

 

 

 

Dal link seguente si possono vedere anche dei filmati che illustrano e spiegano meglio la situazione.

Un filmato è un servizio girato da RAI 3 e trasmesso durante il telegiornale regionale ...

 

Emergenza Sintexcal


 

 

 

 

 

 

Il Gioco del Parco - Titolo.jpg

 

 

Il gioco del Parco è il viaggio dei bambini verso un isola di salvezza, il loro “Parco” appunto.
Se si trattasse di un luogo di fantasia, il “Parco” potrebbe essere collocato ovunque, in una qualunque periferia di molte delle città italiane, dove spesso il “Parco” è poco più di un fazzoletto di terreno verde con qualche albero; nondimeno un luogo fondamentale, che permette ancora ai bambini e ai grandi di stare un po’ insieme, parlare, giocare, insomma “vivere”.
Nel nostro caso, invece, il luogo è reale. Si tratta della periferia di Bologna, e più precisamente del quartiere Santa Viola, incorporato ora nel Quartiere Reno, che comprende anche l’ex Quartiere Barca.

Il gioco
 
Il gioco è un percorso che si sviluppa su una plancia ricavata da una foto aerea del quartiere, dove sono state create delle caselle numerate lungo un percorso. Si parte da un punto nel quadrante nord-est, il VIA, per arrivare all’obbiettivo finale costituito dal “Parco” (casella 45). Lungo il percorso ci sono una serie di “ostacoli ambientali”, come la fabbrica di asfalti in via Agucchi e la fonderia in via Emilia Ponente, che non sono stati inventati allo scopo del gioco, ma sono appunto  reali, e rappresentano un “ostacolo” anche nella vita quotidiana dei nostri bambini. Nulla è stato aggiunto che non sia realmente, pesantemente li, come ben sa chi da molto tempo protesta inutilmente per una situazione assolutamente paradossale: vengono concentrati bambini e adolescenti a pochi passi da insediamenti industriali ad elevatissimo impatto non compatibili con la presenza di un parco, un centro sportivo e numerose scuole.  
Il percorso è anche un modo per conoscere meglio il proprio quartiere, attraverso le foto relative alle caselle gialle riportate ai lati della plancia di gioco.

 

Scarica qui il gioco (1.2Mb)

il gioco del parco planciaS.jpg


 
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Di seguito si può leggere un'estratto del  “dossier” sullo stabilimento Sintexcal di via Agucchi 82 elaborato dal Presidente del "Comitato Ambiente S. Viola", Luca Gasperini, ricercatore presso l’Istituto di Scienze Marine del CNR di Bologna.

Luca (fondatore del Comitato Ambiente S.Viola che ha tra gli obbiettivi il miglioramento della qualità ambientale della Città di Bologna) si occupa da oltre un ventennio di Scienze della Terra e Ambiente. E' autore di numerose pubblicazioni in questo campo su riviste internazionali, tra le quali Nature, Journal of Geophysical Research, Earth and Planetary Science Letters e altre. 



Il "dossier" completo lo si può scaricare dall'apposito link in fondo alla pagina.

 

 

 

Scrivo questo “dossier” sullo stabilimento Sintexcal di via Agucchi 82 a beneficio di chi

vorrà occuparsi di questa incredibile situazione:

una fabbrica di asfalti situata a poche decine di metri da 5 scuole (asilo nido, scuola materna, scuola elementare e scuola media) e nel cuore di una delle pochissime zone verdi che servono un’area intensamente urbanizzata.

Il dossier è pensato in modo tale da dare una idea immediata delle “criticità” ambientali dello stabilimento (per usare un eufemismo) e suggerire in tal modo le possibili strategie di “attacco” ai fini di una delocalizzazione.

Per favorire l’agilità di lettura, sono fornite solo le informazioni principali. Si rimanda alla Bibliografia Generale per eventuali approfondimenti.

 

Cenni storici

 

Lo stabilimento Sintexcal di via Agucchi ha da sempre costituito (fin dagli anni ’50) un grande problema per la popolazione del Quartiere S.Viola (ora Reno). La sua ingombrante presenza però era nascosta alla gran parte dell’opinione pubblica ed agli amministratori locali da una situazione di degrado ambientale molto forte e diffusa. Il quartiere infatti, pensato per ospitare insieme popolazione e fabbriche altamente inquinanti secondo la logica casa-lavoro, vedeva la presenza di due fonderie (Sabiem e Calzoni) e dello Stabilimento Panigal (detersivi) nel raggio di pochi km di distanza fra loro, in un contesto generale, però, non certamente paragonabile all’attuale, per traffico veicolare e per le nuove pervasive forme di inquinamento atmosferico che a diverse scale sono cresciute esponenzialmente a partire da quegli anni.

Il successivo mutamento urbanistico della zona, con la sostituzione dei complessi produttivi con unità abitative, ha messo in luce l’incompatibilità tra questo tipo di insediamenti industriali e la nuova vocazione urbanistica dell’area. I cittadini, inoltre, hanno sviluppato una crescente sensibilità per lo stato dell’ambiente nel quale vivono e non sono più disposti ad accettare che la loro salute venga messa a rischio per l’interesse privato.

L’insieme di tutto ciò ha portato negli anni all’attuazione da parte dei cittadini del quartiere di varie forme di protesta, culminate con una petizione (15 Marzo 2005) che ha raccolto oltre 1500 firme sulla base delle quali sono in corso, anche se molto a rilento, delle rivelazioni ambientali da parte degli enti preposti.

Prima di questa ultima petizione ve ne sono state però altre, l’ultima delle quali, data Ottobre 2003, non ha avuto alcuna risposta da parte del Comune di Bologna e ha precorso un fatto di una gravità straordinaria:

-a fronte della presentazione di questa petizione e di diversi OdG votati al consiglio del Quartiere Reno, che stabilivano l’incompatibilità ambientale dell’insediamento, la giunta del Sindaco Guazzaloca, insieme ad altri provvedimenti votati nel 4° pacchetto bis, stabiliva il cambio di destinazione d’uso del terreno sul quale opera la Sintexcal di via Agucchi, da “VERDE” a “INDUSTRIALE PRODUTTIVO”, senza nessun onere per l’azienda se non la realizzazione di una “pista ciclabile” tra il Fiume Reno e la Sintexcal stessa (oltre al danno la beffa !!!)

Per fortuna l’atteggiamento della Giunta Comunale è cambiato, se non altro per il fatto che nel frattempo e` cambiata la Giunta (Sindaco Cofferati), e i nuovi governanti hanno iniziato a rispondere, sia pure con tempi molto lunghi, alla sucessiva petizione formulata sulla base di una serie di richieste precise elencate di seguito:

1) i dati di controllo della qualità dell'aria della zona o una stima degli stessi

2) i dati relativi al controllo delle emissioni in atmosfera degli impianti industriali limitrofi ai

sensi del DPR 203/88 (prescrizioni per i controlli e/o gli autocontrolli)

3) i dati relativi alla morbilità dei bambini frequentanti i plessi scolastici della zona (incidenza malattie dell'apparato respiratorio, allergie, ecc..)

4) una dichiarazione che l'ambiente della zona è idoneo all'uso di plesso scolastico

5) l'attivazione di un monitoraggio, anche estemporaneo, ma possibilmente continuato e definito sulla base delle indicazioni dei cittadini coinvolti, dell'aria nella zona, con particolare riferimento alle concentrazioni di PM10, Benzene, ozono e biossido di azoto, nonchè un'indagine epidemiologica sui bambini frequentanti le scuole della zona.

Di queste richieste (a firma di 1500 cittadini) abbiamo da pochi giorni i risultati del punto 5), che indicano valori molto più elevati che in altre zone delle città (fino a 4-5 volte tanto) di inquinanti molto pericolosi quali i PM10 e gli IPA Partendo da queste misure, ottenute con fatica dopo molti anni di proteste, siamo ntenzionati come cittadini a partire con iniziative di vario tipo per favorire la DELOCALIZZAZIONE dell’impianto che riteniamo totalmente incompatibile con l’area. Infatti, a parte la popolazione locale, a oche

decine di metri dall’insediamento hanno sede:

-Asilo Nido Fava (Comune di Bologna)

-Scuola Materna Pedrielli

-Scuola Elementare De Vigri

-Scuola Media Zanotti

-Polisportiva Pontelungo

-3 Giardini Pubblici (Sirola, Farpi Vignoli e Santa Viola)

-Opere Parrocchiali

-Asilo Cristo Re.

Queste strutture radunano per molte ore al giorno una comunità di molte centinaia di BAMBINI in tenerissima età e ADOLESCENTI, che sono esposti alle emissioni dalla Sintexcal.

Segnalano le maestre dei vari plessi che sono costrette a serrare le finestre a causa dei cattivi odori che provengono dall’esterno.

 

Inquinamento Atmosferico

 

Il tipo di lavorazione che si effettua alla Sintexcal di via Agucchi e` la produzione dei conglomerati bituminosi, e cioè la miscelazione a caldo di bitume e inerti (sabbia e ghiaia). Questo provova la formazione al camino di fumi densi e maleodoranti che contengono varie sostanze inquinanti e polveri fini e finissime che sono la diretta conseguenza del riscaldamento degli inerti.

Il NIOSH (National Institute of Occupational Safety and Health) raccomanda di considerare i fumi di asfalto come potenziali cancerogeni occupazionali. La cancerogenicità dei bitumi è legata alla presenza nei fumi di idrocarburi policlici aromatici (IPA), alcuni dei quali sono classificati dalla IARC come possibili cancerogeni per l’uomo, gruppo 2A (benzo[a]antracene, benzo[a]pirene, dibenzo[a,h]antracene) o probabili cancerogeni, gruppo 2B (naftalene, indeno[1,2,3-cd]pirene, benzo[b]fluorantene, benzo[j]fluorantene, benzo[k]fluorantene).

Gli stessi agenti cancerogeni sopramenzionati si sviluppano anche dai processi di combustione e pirolisi degli oli combustibili e diatermici. A questi si aggiunge l’idrogeno solforato (H2S), irritante, non presente nelle materie prime tal quali, ma generato quale sottoprodotto, e la soda caustica (idrossido di sodio, NaOH), sostanza tossica utilizzata in quantità discrete.

La combinazione di IPA e polveri fini sarebbe particolarmente pericolosa, in quanto favorisce la veicolazione e l’accumulo nell’organismo di queste particelle (vedi Bibliografia Generale).

I fattori di rischio all’esposizione che riguardano la popolazione adulta debbono essere molto aumentati nel caso di bambini e adolescenti, come stabilito da un gran numero di pubblicazioni scientifiche su riviste importanti (vedi Bibliografia Generale)

Un effetto per cosi` dire “secondario” ma non meno importante della presenza dello stabilimento Sintexcal di via Agucchi nell’area è dato dal traffico pesante in accesso allo stabilimento stesso.

Secondo i dati fornita dalla Sintexcal stessa di tratterebbe di 15,000 camion all’anno che percorrono via Giorgione e via Agucchi, molto vicino ai plessi scolastici in questione (qualche centinaio di metri, vedi Figura).

Sono disponibili da poco i risultati preliminari delle misurazioni effettuate da ARPA nell’ambito della CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA’ DELL’ARIA EFFETTUATA NEL COMUNE DI BOLOGNA – QUARTIERE RENO (Via Agucchi – Via del Giacinto) NEL PERIODO DAL 04/07/06 AL 20/07/06

Nonostante riteniamo che le concentrazioni di inquinanti misurate non siano totalmente rappresentative dell’intero periodo dell’anno per le seguenti ragioni:

1) il periodo non coincide con il massimo della produzione, ma piuttosto con un periodo di LIMITATA produttività dello stabilimento

2) questo incide anche sul traffico veicolare diretto al sito produttivo;

3) la particolare condizione ambientale di scarsità di traffico e riscaldamenti spenti non consente di apprezzare i reali livelli di bassa qualità dell’aria che si raggiungono nei mesi invernali;

4) le condizioni ambientali (sole e alta temperatura) favoriscono la dispersione e l’abbattimento naturale di alcuni inquinanti.

Nonostante tutto ciò, le misure hanno messo in luce i seguenti punti:

1) nel mese di Luglio, in una sola settimana vengono sforati per 2 volte i limiti di legge per le PM10 alla postazione di via Agucchi (Bocciofila); questo, quando i livelli sono al minimo nel resto della città, compresi i punti di misura storicamente peggiori come per esempio Porta S. Felice;

2) i livelli di Benzo(a)pirene, l’unico IPA per il quale sono forniti i dati (perchè solo quello ?) sono fino a 4 volte maggiori che nelle altre centraline.

Riteniamo che questi dati richiedano integrazioni, e che debbano comunque essere incrociati con dati meteo e di produzione della Sintexcal per verificarne la rappresentatività. Comunque, anche cosi`, sono preoccupanti con particolare riferimento al fatto che sono stati misurati a pochi metri dai plessi scolastici suddetti.

 

… ... ...

 

Conclusioni

 

Spero di avere dimostrato che la Sintexcal di via Agucchi 82 e` un caso limite, una situazione inaccettabile per una comunità civile. Mi piace pensare che si tratti solo di un problema non ancora ravvisato a pieno, e confido nella buona volontà degli amministratori e dei politici, alcuni dei quali hanno gia` dimostrato una certa sensibilità al problema.

Affermo pero`, in conclusione, che come cittadino del quartiere, insieme a molti altri che si sono già mobilitati su questo problema, non mi accontenterò di rassicurazioni di circostanza o di tentativi di dilazionare questa emergenza nel tempo, e non lascerò nulla di intentato per fermare questa assurdità, nell’interesse della tutela di un bene, come la salute, costituzionalmente protetto.

 

                                                                                     Luca Gasperini

                                                                       

Scarica Qui il Dossier Completo

 

 

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